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La Fox Interactive, dopo aver pubblicato il primo Alien vs Predator, ritorna su questo titolo cercando di destare l'interesse di altri giocatori, oltre ai soliti appassionati dei due alieni protagonisti.
Per quanto riguarda il background (la trama), non si discosta troppo da quella del precedente titolo, in cui si era chiamati a vestire i panni di uno dei due alieni, il Predator o l'Alien, oppure a ricoprire il ruolo del povero marine, senza macchia e senza paura (anche se forse quest'ultima un po' c'è!), che deve cercare di eliminare questi pericolosi esseri antropomorfi. In questa versione "Gold" si può però già notare una qualche differenza: alcune delle mappe sono ambientate sulla Terra, per la felicità prima di tutto del giocatore, che si sente un po' più a proprio agio... e forse anche del povero marine, che sarà senz'altro più contento di combattere sul proprio suolo, che non in qualche remoto luogo dell'universo.
Il Predator ha la possibilità di cacciare tante magnifiche prede umane... ed in una mappa addirittura si troverà una "prostituta" dentro una cella frigorifera pronta per essere trasformata in "bistecca". La fame di scalpi potrà indubbiamente essere appagata in queste mappe.
Per quanto riguarda l'Alien, dovrà stare attento alle celle frigorifere, altrimenti il suo sangue acido potrebbe congelarsi. Nonostante ciò, questa simpatica bestiola, troverà nella Terra un ottimo parco divertimenti.
Nel gioco, grazie all'ottimo lavoro svolto sul motore grafico, sono stati risolti quasi completamente i problemi di clipping, e può vantare un aspetto più "levigato". Ogni mappa è preceduta da dei filmati realizzati con una nuova tecnica che sfrutta le modifiche apportate al motore grafico del gioco. A seconda poi del personaggio che si sceglie, cambia anche il modo in cui si può visualizzare l'ambiente circostante (anche se questa funzione era già presente nella versione precedente). Ad esempio è possibile, quando si utilizza l'Alien, visualizzare l'ambiente circostante con una sorta di effetto "negativo fotografico", che attribuisce ai vari elementi colori che vanno dal bianco intenso dell'ambiente, al blu del sangue umano. Nella visuale "normale" invece, ogni fonte di calore (tra cui gli esseri umani) sono circondati da una specie di aurea bluastra: questo crea dei problemi perché la stessa aurea viene visualizzata per le lampadine sui muri... così girando un angolo sembra che ci sia un uomo quando invece è solo una lampadina.
Per quanto riguarda il Predator, questo ha la possibilità di utilizzare una sorta di sensore termico che individua le "prede" grazie al calore che emanano: più uno ha paura più emana calore. Questa modalità sfrutta un colore di fondo blu; esiste però la possibilità di avere altre due modalità di visione: una con un colore d'insieme verde, e un'altra rossa.Dal punto di vista del sonoro, gli effetti ambientali, gli ansimi delle "prede" umane, le loro grida di terrore, i versi strazianti delle creature aliene o il loro ansimare rendono l'atmosfera un qualcosa di palpabile che riesce a dare sostanza alle sensazioni d'inquietudine di cui il gioco è pervaso. Questo aspetto lo si avverte ancora di più quando si decide di vestire i panni delle vittime designate: gli umani.
L'apporto di due nuove armi per i marines, due pistole automatiche e il fucile "skeeter", cerca di aumentare il piacere di utilizzo di questo soldato che rimane tuttavia il personaggio di scarto, quello in secondo piano. Le vere attrazioni, come già nella precedente edizione, sono gli extraterrestri: Alien e Predator. Il divertimento, anche in questa versione Gold, è quello di arrivare di soppiatto alle spalle degli esili umani e massacrarli. Purtroppo anche questo modo di giocare, a lungo andare, stanca. In definitiva, l'unica molla che può spingere ad andare avanti, è la curiosità di vedere sino a che punto si sono spinti i programmatori nel creare delle mappe più o meno inquietanti, come la sopraccitata mappa dove si vede il corpo mutilato di una donna in una cella frigorifera.
La giocabilità continua ad essere minata dal sistema di controllo che, viste le svariate funzioni, obbliga ad un uso intensivo sia della tastiera che del mouse. Questo problema, fortunatamente, è mitigato dalla possibilità di designare per ogni funzione i tasti più congeniali.
Rispetto alla edizione normale, questa versione Gold, può vantare la consistente presenza di ben trenta livelli; questi sono costituiti da delle mappe molto più grandi rispetto alla release precedente. Perlomeno i giocatori meno esperti non potranno lamentarsi, a parte qualche raro caso, di completare il livello troppo velocemente; non potranno dire altrettanto i giocatori più esperti.
Il crescente sviluppo di Internet ha anche consentito la creazione di ben sedici nuove mappe multiplayer, che andranno ad aggiungersi a quelle già esistenti.
Concludendo, il gioco riesce a migliorare il titolo originale, migliorandolo nell'aspetto grafico e nelle mappe di gioco, senza però riuscire ad imporsi sul mercato degli sparatutto. Bisogna ammettere che i due alieni di questo titolo possiedono un grosso fascino che potrebbe interessare chi ha amato le pellicole cinematografiche a loro dedicate... ma purtroppo questo non basta a decretare il successo di questo titolo della Fox Interactive.
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